Interview - Dorian Sorriaux : Francia

Meglio la Svezia o la Francia?Non saprei scegliere perché c’è del buono in entrambe le nazioni. M ... Meglio la Svezia o la Francia?Non saprei scegliere perché c’è del buono in entrambe le nazioni. Mi piace il rispetto che ... thumbnail 1 summary

Dorian SorriauxFrancia

Dorian Sorriaux - Francia

Pubblicato il 15/06/2018 da lorenzo becciani

Meglio la Svezia o la Francia?
Non saprei scegliere perché c’è del buono in entrambe le nazioni. Mi piace il rispetto che gli svedesi hanno verso le interazioni sociali ma a volte mi manca il carattere schietto e le provocazioni dei francesi.

Come sei diventato il chitarrista dei Blues Pills?
Avevo quindici anni quando suonai d’apertura alla vecchia band di Zack. Siamo rimasti in contatto online e mi contattò una volta nato il nuovo progetto con Elin. Un anno dopo quel concerto partimmo in tour europeo con i Blues Pills.

Quando hai capito che era il momento giusto di pubblicare del materiale solista?
Lavoravo a dei pezzi acustici da un po' di tempo ma non pensavo di pubblicarli anche se la musica folk mi piace molto. Quando abbiamo deciso di prenderci un anno di riposo con i Blues Pills ho pensato che di sviluppare quel materiale e focalizzarlo in maniera da renderlo intimo. Così ho completato le canzoni dell’EP, le ho registrate e ho fatto in modo che il processo fosse il più naturale possibile. Da poco ho pure iniziato a suonarle dal vivo.

Come componi di solito?
Normalmente le canzoni nascono da qualche accordo o da una melodia. Spesso scrivo le liriche e immagino come potrebbero essere messe in musica. Non sono abituato a registrare le mie idee su cellulare o laptop ma preparo dei demo solo quando ho le canzoni complete.

Quali chitarre hai suonato stavolta?
Un paio delle mie chitarre acustiche degli anni ‘70. Una dreadnought, una un po' più piccola e pure una Gibson J45.

La tua ispirazione è legata agli anni ‘60 e ‘70. Puoi dirci qualche nome tra quelli che ti hanno influenzato di più?
Nick Drake, John Martyn, John Renbourn, Bert Jansch, Tim Buckley, Captain Beyond, Philamore Lincoln, Michael Champman e John Abercrombie.

Perché hai deciso di partire da un EP? Pensi di pubblicare presto un full lenght?
Volevo pubblicare qualcosa per presentare il progetto. Un EP è anche più semplice da realizzare e mi ha permesso di organizzare qualche data e promuovere le canzoni senza troppi problemi. Ho già un intero album scritto. Devo solo registrarlo e pubblicarlo.

Chi è “Hungry Ghost”?
Il desiderio dentro di te. Quello che ti fa sentire il bisogno di qualcosa di esterno per essere felice. Se non l’hai mai percepito è il caso di preoccuparti.

Dove hai girato il video?
Nel sud della Svezia col mio amico Joel Andersson. É molto bravo con video e fotografie e mi sono divertito a collaborare. Abbiamo pensato a cosa si provasse ad immergersi nudi nell’acqua gelida dell’oceano.

Posso avere il numero della protagonista?
Posso metterti in contatto se ti interessa averla per un ruolo in un film. Sta lavorando alla carriera d’attrice.

Qual è la traccia che rappresenta meglio il suono dell’EP?
Direi tutte ma mi piace molto ‘Need To Love’. Credo sia accessibile per chiunque con accordi semplici. Sono soddisfatto di come è venuta fuori.

Quali sono i vostri prossimi piani con i Blues Pills?
Abbiamo qualche festival estivo e poi ci riposeremo per il resto dell’anno. Speriamo di tornare presto con della nuova musica.

Dorian Sorriaux
From: Francia

Discografia

Hungry Ghost EP (2018)