Interview - QTF : Svezia

Big band, viaggi nello spazio, buchi neri, singolarità, alieni, stelle in collisione e l’inevitab ... Big band, viaggi nello spazio, buchi neri, singolarità, alieni, stelle in collisione e l’inevitabile fine dell’universo. ... thumbnail 1 summary

QTFSvezia

QTF - Svezia

Pubblicato il 11/06/2018 da lorenzo becciani

Big band, viaggi nello spazio, buchi neri, singolarità, alieni, stelle in collisione e l’inevitabile fine dell’universo. Perché avete scelto di iniziare questo viaggio nella profondità della galassia?
Perché amo lo spazio! Divento matta quando penso alla vastità dell’universo nel quale viviamo. Sono sorpresa che ci sia poca musica mainstream ad affrontare queste tematiche che sono alla base della nostra esistenza. Credo sia più facile completare l’universo attraverso la logica e l’intuizione.

Siete influenzati da qualche libro o film in particolare?
Più che altro da documentari. La vita reale è più divertente che la finzione ma naturalmente amo anche film di fantascienza e horror.
 
Come è nata la band? Quali erano gli obiettivi all’inizio della vostra avventura?
Circordarmi di persone che amo e allo stesso tempo grandi musicisti. Sono felice di esserci riuscita. Quando formi una band devi considerare il fatto che diventerà una sorta di famiglia per te.

La line-up è la medesima dei The Paralydium Project. Possiamo considerare QTF come un’evoluzione o una sorta di progressione a partire da tale band?
John Berg, il fondatore dei The Paralydium Project, ha suonato due assoli su ‘Live In Space’ ma il nostro chitarrista principale, Mano Lewys, non fa parte di quella band. Siamo amici da diversi anni e abbiamo il privilegio di suonare assieme da tre anni. Credo che l’album mostri l’incredibile range di generi che tali musicisti sono in grado di coprire. Sono davvero incredibili a livello tecnico ma sanno tirare fuori anche un grande feeling e tanto groove.  
 
Qual è il tuo background come cantante?
Anche se la mia prima vera band sono stati i Therion ho lavorato per la prima volta come cantante professionista all’età di sei anni e da allora non ho mai smessa. A nove anni ho iniziato a frequentare scuole di musica e ho partecipato a diversi musical fino a quando avevo vent’anni. Durante l’high school volevo formare una hard rock band a tutti i costi ma riuscivo a trovare i musicisti giusti.
 
Il tuo timbro vocale è davvero notevole. Ti eserciti tutti i giorni?
Canto più o meno tutti i giorni ma non seguo particolari esercizi. Di recente ho imparato un eccellente allenamento da seguire prima degli show. Mi ha aiutato molto anche se la mente è lo strumento più importante per evolvere il proprio stile di canto.
 
Come siete entrati in contatto con Despotz Records? Qual è la tua band preferita nel loro roster?
Sono stati loro a mettersi in contatto con me dopo avere suonato al 70000 Tons Of Metal. Ero stata coinvolta in una all-star jam e mi hanno messa sotto contratto. Sono estremamente felice che sia successo. Direi le Thundermother. Pura energia rock n’ roll!!!!
 
Dove avete registrato ‘Live In Space’? É stato un processo faticoso?
Al Mungo Studio con  Lennart Östlund che ha lavorato con band del calibro di Abba e Led Zeppelin! Al contrario è stato un processo divertente e tranquillo fin dal primo momento. Il mixaggio è stato eseguito da  Staffan Österlind e la masterizzazione da  Thomas ”Plec” Johansson. Noi ci siamo occupati più o meno di tutti gli arrangiamenti e di volta in volta abbiamo deciso insieme a Lennart il suono che meglio si adattava ai pezzi. Non c’è stato niente di predefinito ed è stato tutto molto organico.

Perchè avete scelto di includere una cover di Björk?
Per farla breve è senza dubbio il più bel pezzo di sempre e volevo omaggiare Björk. Inserita nel concept dell’album può essere considerata un omaggio al pianeta terra.  “How beautiful to be in this state of emergency”.

Come pensate di promuovere l’album?
Con qualche video e diverse date dal vivo.

Sei bellissima e piena di talento. Hai anche qualche difetto?
Ne ho tantissimi…

Quanto è importante il look per te?
Trovo molto noiosa la moda. Per me basta essere comoda soprattutto sul palco. Se non sono comoda non riesco a concentrarmi sulla musica e sulla performance. Il mio sogno è potermi distaccare del tutto dalle leggi del look e pensare solo all’energia. Voglio sentirmi totalmente libera.

(parole di Linnéa Vikström)

QTF
From: Svezia
http:www.facebook.com/QFT.band

Discografia

Live In Space (2018)