Interview - The Black Marbles : Svezia

Prima di tutto vuoi raccontarci come si è formata la band e quali sono stati i momenti chiave del ... Prima di tutto vuoi raccontarci come si è formata la band e quali sono stati i momenti chiave della vostra carriera fino ... thumbnail 1 summary

The Black MarblesSvezia

The Black Marbles - Svezia

Pubblicato il 07/05/2018 da lorenzo becciani

Prima di tutto vuoi raccontarci come si è formata la band e quali sono stati i momenti chiave della vostra carriera fino a questo momento..
Siamo una blues hard rock band di Göteborg e suoniamo insieme da quasi dieci anni. Per diversi motivi che non sto qui ad elencare abbiamo pubblicato il nostro debutto discografico, ‘Made In Concrete’, nel 2013. L’anno scorso abbiamo cambiato cantante e l’ingresso di Marica Svensson al posto di Kaj Paxéus ha portato una ventata di freschezza e energia a tutta la band. Dichiarazioni di circostanza a parte, posso affermare senza ombra di dubbi che ‘Moving Mountains’ è l’album che ci rappresenta al meglio. Siamo migliorati in termini di songwriting e produzione ed il cantato è superbo.

Come l’avete conosciuta?
É piuttosto giovane ma è nel giro della musica che conta da diverso tempo. Fa anche parte dei The Black Brew ed il suo cuore è legato ai cantanti ed alle cantanti soul e blues degli anni ‘60 e ‘70. Ha dato un’impronta significativa a tutti i pezzi di ‘Moving Mountains’ sebbene fossero già quasi tutti pronti al momento del suo ingresso nella band.

Anche gli altri membri sono impegnati con progetti di vario tipo..
Rickard suona con i The Black Brew ed i Ten Feet High. È un chitarrista fantastico ed è sicuramente l’anima blues della band. Krister ama anche il country e di recente ha suonato nei Love On Drugs di Thomas Pontén, che suona in ‘Fallen’, mentre io militavo nei The Awesome Machine e negli On Parole. Con i The Awesome Machine abbiamo pubblicato sei album e ci siamo fatti un discreto nome nella scena stoner.
 
Quali sono le vostre influenze principali?
I classici come Free, Humble Pie, Led Zeppelin e The Faces ma facciamo di tutto per personalizzare il nostro sound e non essere una tribute band come tante che puoi trovare in circolazione.

‘Starlight’ e ‘Nite Of The Tiger’ sono i pezzi chiave dell’album?
Non saprei risponderti. Di sicuro sono due pezzi che permettono di presentare tutte le sfumature della band a chi ancora non ci conosce. Per ‘Starlight’, più diretta e rock, abbiamo girato un videoclip con Daniel Abrahamsson mentre ‘Nite Of The Tiger’ è un pezzo più lento e malinconico scritto dal nostro amico Mattias Bengtsson.
 
Pensate di promuovere l’album con un tour da headliner oppure a supporto di qualche altra band svedese importante?
Potrebbero essere entrambe buone soluzioni. Al momento abbiamo organizzato delle date in Spagna e Portogallo e stiamo lavorando ad estendere la promozione dell’album in altre nazioni. Ci piacerebbe molto suonare anche dalle vostre parti.
 
Volete ricalcare le orme dei Blues Pills?
Sono sicuramente un’ottima band ma siamo un po' più vecchi di loro. In generale stiamo riscontrando un certo interesse per le vintage rock band con cantante femminile e questo è stato uno degli aspetti su cui abbiamo riflettuto quando abbiamo scelto Marica al posto di Kaj. Ciò che però fa veramente la differenza è il cuore che metti nella tua musica, l’onestà con cui ti proponi al pubblico. Se non sei sincero con te stesso e con i propri fan non andrai mai lontano.

(parole di Tobbe Bövik)
 

The Black Marbles
From: Svezia
http:http://www.theblackmarbles.com

Discografia

Made In Concrete (2013)
Moving Mountains (2017)