Interview - Sunflowers : Portogallo

Come è nata la band?All’inizio eravamo in tre poi l’altro ragazzo se n’è andato e ci siamo resi c ... Come è nata la band?All’inizio eravamo in tre poi l’altro ragazzo se n’è andato e ci siamo resi conto che funzionava meg ... thumbnail 1 summary

SunflowersPortogallo

Sunflowers - Portogallo

Pubblicato il 08/03/2018 da lorenzo becciani

Come è nata la band?
All’inizio eravamo in tre poi l’altro ragazzo se n’è andato e ci siamo resi conto che funzionava meglio così. A quel punto abbiamo continuato a suonare in due e siamo arrivati fino a qui.

Vi siete subito focalizzati sul punk e la psichedelia?
Abbiamo sempre amato il garage rock e, nel corso degli anni, il nostro suono si è evoluto grazie alla strumentazione che abbiamo acquistato, alla scoperta di nuove band ed al differente approccio compositivo.

Quali sono le vostre influenze principali?
In realtà non ce ne sono. Alcuni libri ci hanno ispirato a comporre delle canzoni ed alcuni eventi della nostra vita hanno definito un suono specifico oppure portato alla nascita di una canzone. Ogni giorno siamo circondati da persone ed eventi che ci ispirano e questo rappresenta la nostra massima referenza al momento di comporre del materiale.

Com’è la scena rock portoghese? Qualche band interessante?
Sta esplodendo sempre di più. Le band migliori sono 800 Gondomar, Fugly, Moon Preachers, El Señor, Stone Dead, Cave Story e 10 000 Russos. Ne potrei nominare delle altre ma toglierei il divertimento a chi legge di scoprire nuove realtà sonore.

Cosa desideravate cambiare o migliorare dopo ‘The Intergalactic Guide To Find A Real Cowboy’?
Per registrare quell’album abbiamo impiegato tre giorni in studio quindi è stato tutto molto veloce e incompleto. Stavolta abbiamo trascorso due settimane a sperimentare e registrare idee più lentamente ma soprattutto ci siamo presi il tempo per apportare delle modifiche. Abbiamo registrato all’ Estúdios Sá da Bandeira di Porto com il produttore João Brandão. Il processo è stato divertente anche perché sapeva bene quello che volevamo e non ha preteso niente di strano.

Che tipo di suono volevate ottenere?
Volevamo solo che le canzoni fossero più profonde e strutturate in maniera più complessa senza necessariamente rimanere intrappolati dal fatto che siamo in due.

L’artwork è davvero acido. Mi ricorda un pò le copertine dei The Black Angels. Cosa intravedete tra le linee blu e rosse?
Ci piace il contrasto tra le linee ed in generale creare un modello di questo tipo ci pareva una buona idea.

Provate a recensire ‘The Maze (Act 1-2)’ e ‘A Spasmatic Milkshake’ per i nostri lettori..
La prima è una sorta di due tracce in una, molto sognante, che racconta la storia di un conte e di una contessa che si amano fino alla morte. Quando la morte arriva e li porta nell’aldilà, devono attraversare un labirinto per raggiungere un posto sicuro. La seconda descrive un trip di LSD durante il quale ho pensato di essere un milkshake e le persone non riuscivano ad avvicinarmi. Ho cominciato a piangere e credere di morire. Non credo sia una canzone da ascoltare sotto acido.

Quali sono i vostri piani adesso?
Ci piacerebbe fare più date in Europa. Siamo stati in Italia a Novembre e ci siamo divertiti come matti. Il cibo e la lingua sono fantastici. Abbiamo stretto delle amicizie e speriamo di tornare presto.

Qual è la vostra definizione di psichedelia?
Questa è una domanda difficile. Direi qualcosa che altera percezione e consapevolezza, nel bene o nel male..

Migliore pregio e peggior difetto di Carol..
È una perfezionista. Questo è il suo miglior pregio ed il peggior difetto allo stesso tempo.

Migliore pregio e peggior difetto di Carlos..
È estremamente talentuoso ma anche pigro.

 

Sunflowers
From: Portogallo
http:www.facebook.com/thesunflowersmusic

Discografia

The Intergalactic Guide To Find A Real Cowboy (2016)
Castle Spell (2018)