Interview - The Birthday Massacre : Canada

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The Birthday MassacreCanada

The Birthday Massacre - Canada

Pubblicato il 09/10/2017 da lorenzo becciani

Come sta andando il tour?
Molto bene. È un’ottima combinazione tra band e tutte le sere sono ottimi show. Avevamo già girato il Canada con i The Agonist, sono ottimi amici e ci troviamo bene con loro. Poi si sono aggiunti i Sirenia e abbiamo fatto subito amicizia.

Che rapporto hai con l’Europa?
In realtà il nostro primo tour fu in Europa e non in Canada o negli Stati Uniti. É sempre bello tornare perché il pubblico ci ama molto.

Quali erano i vostri obiettivi ai tempi di ‘Nothing And Nowhere’?
All’inizio volevamo solo stare insieme e divertirci. Poi è nata la voglia di pubblicare un album e poi ancora quella di portare le nostre canzoni dal vivo. Ho incontrato Rainbow al college e volevamo solo essere creativi e divertirci. Anche oggi i piani sono sempre i soliti.

Hai qualche rimpianto per quanto successo ai tempi di ‘Violet’ e ‘Walking With Strangers’. In quel periodo sembravate veramente sul punto di esplodere..
Non ho rimpianti ma di sicuro abbiamo fatto tutto il possibile. È sempre complicato imporsi così lontano dal propri paese di origine ma abbiamo cercato di sfruttare tutte le opportunità.

Sei rimasta soddisfatta del feedback ricevuto da ‘Superstition’?
I nostri album sono sempre stati ricevuti molto bene. Amo ‘Superstition’. È un album spirituale. In quel periodo ho perso alcune persone importanti della mia vita e le liriche sono cariche di emozioni. Dopo avere terminato il tour non sapevamo esattamente cosa fare. É chiaro, ogni volta vogliamo scrivere canzoni migliori, cantare meglio e suonare meglio ma in quel caso noi stessi eravamo curiosi di sapere in che direzione ci saremmo mossi con il nuovo album. Ci siamo lasciati andare e ‘Under Your Spell’ è venuto fuori molto naturalmente.

In cosa credi di essere progredita maggiormente dal punto di vista vocale?
Qualche anno fa ho subito un’operazione alle corde vocali perché cantavo male. Da quel momento cerco di cantare meglio e ogni canzone del nuovo album rappresenta una sfida per me stessa. Mi piace mettermi alla prova e sono sempre più confidente col mio strumento.

Una differenza tra gli ultimi due lavori e quelli precedenti è che le canzoni sono decisamente più orientate verso la dimensione live..
Sono pienamente d’accordo. Oltre a volere proporre sempre qualcosa di differente siamo abituati a lavorare con la performance in mente. Credo che la differenza maggiore sia nelle atmosfere. Ascoltando l’album provo la stessa sensazione di quando qualcuno mi ha spezzato il cuore. Non è così triste ma sicuramente doloroso. É un’emozione che accompagna un po' tutte le canzoni mentre in passato le canzoni avevano più significati ed erano senza dubbio più ambigue.

Il team di produzione non è cambiato..
Ci troviamo molto bene con Dave Ogilvie. Sa quello che vogliamo e sa come ottenerlo. È una collaborazione che rende più agevole il processo e sia Mike che Rainbow hanno instaurato con lui un rapporto che va oltre la musica.

Quanto è importante per te il look?
In generale teniamo molto a visual, luci e artwork. Rispetto ad altri album ‘Under Your Spell’ è più diretto, giochiamo un po' con le luci sul palco e cerco una connessione continua con le persone che ci vengono a vedere. Ritengo estremamente importante l’uso dei colori, l’accuratezza del merchandising e curo nei particolari ogni photoshooting. Questo perché voglio che la band possieda una personalità in ogni aspetto. Inoltre le persone che vengono ai nostri show ce lo chiedono. Per quanto riguarda il mio abbigliamento, non sempre mi vesto come nelle fotografie promozionali e preferisco qualcosa di più comodo. Mi piace sbirciare i vestiti delle ragazze nei locali e rubare qualche idea.

Di recente hai scritto un racconto. Ti piacerebbe diventare un po' come Emilie Autumn che ama mettersi alla prova in più forme artistiche?
Penso che scriverò ancora anche perché lo faccio continuamente. Amo scrivere, leggere i libri di Frances Gordon e soprattutto la poesia. Sono dipendente dalla poesia.

Quali sono i vostri piani adesso?
Abbiamo appena pubblicato il video di ‘One’ e ne gireremo un altro per la title track o per ‘All Of Nothing’. Dopo il tour ci prenderemo qualche giorno di riposo e poi cercheremo di organizzarne un altro. Mi auguro di tornare ancora in Italia. Ricordo un viaggio molto bello dieci anni fa in cui andai a trovare qualche parente che ho ancora da queste parti. Finiti i concerti torneremo in studio a lavorare al nuovo materiale.

(parole di Chibi)

 

The Birthday Massacre
From: Canada

Discografia

Nothing and Nowhere - 2002
Violet - 2005
Walking with Strangers - 2007
Pins and Needles - 2010
Hide and Seek - 2012
Superstition – 2014
Under Your Spell - 2017