Interview - Critical Solution : Norvegia

Qual era la vostra visione quando avete formato la band?All’inizio eravamo solo una cover band. P ... Qual era la vostra visione quando avete formato la band?All’inizio eravamo solo una cover band. Poco dopo abbiamo capito ... thumbnail 1 summary

Critical SolutionNorvegia

Critical Solution - Norvegia

Pubblicato il 17/05/2017 da grunt

Qual era la vostra visione quando avete formato la band?
All’inizio eravamo solo una cover band. Poco dopo abbiamo capito quello che volevamo fare. Diciamo al momento di registrare il primo album.

Cosa ricordi delle sessioni di registrazione di ‘Evidence Of Things Unseen’?
È stata la prima volta che siamo entrati in uno studio professionale e ci ha aperto gli occhi. Andy ci ha introdotti in questo nuovo mondo. Da quel momento abbiamo imparato un sacco di cose e le canzoni sono cambiate. Registrare un album è sempre una grande esperienza.

Prova a commentare brevemente ciascun full lenght pubblicato fino adesso sottolineando le differenze più grandi in termini di produzione e songwriting..
‘Evil Never Dies’ - é stato il promo album con canzoni scritte quando eravamo ancora teenager. Pieno di attacchi trash dall’inizio alla fine. Un grande album ma non c’era bisogno di registrarne un altro uguale.
‘Sleepwalker’ - siamo cresciuti e insieme a Andy siamo riusciti ad introdurre nuovi elementi oltre al thrash. Ci ha aperto nuovi orizzonti.
‘Barbara The Witch’ - credo che con quest’album abbiamo trovato noi stessi. È il migliore in assoluto tra quelli che abbiamo pubblicato. In termini di produzione è stato un miglioramento costante e adesso stiamo già lavorando al prossimo.

Cosa volevate cambiare do po ‘Sleepwalker’?
Niente nello specifico. Personalmente volevo qualcosa di più horror nella parte psicologica. Musicalmente è nato in maniera spontanea.

Come vi siete trovati ai Sonic Train Studios? Puoi descriverceli?
Per noi è stato come stare a casa. Andy La Rocque ha una strumentazione incredibile e la aggiorna in continuazione. La chimica con lui e il suo staff è stata incredibile ed in questo momento non registrerei con nessun altro. Ci siamo insediati nell’appartamento e abbiamo avuto ospiti come Arthur Brown e Snowy Shaw. Whifield Crane invece ha registrato le vocals per ‘Killed By Death’ in Costa Rica.

Cosa avete chiesto a Andy La Rocque in termini di suoni?
Gli abbiamo dato dei punti di riferimento come ‘Worship Music’ degli Anthrax e ‘Dark Roots Of The Earth’ dei Testament e poi insieme abbiamo trovato il suono massivo che volevamo. É un genio e questo aiuta non poco..

Come è nato questo amore per l’horror? Quali sono i tuoi film e libri preferiti?
È nato tutto da piccolo guardando Shining e Psycho. Mi sono allontanato per qualche tempo poi sono tornato sul genere a tutta forza con The Exorcist. Adoravo anche Arthur Brown e gli Uriah Heep che creavamo atmosfere davvero tremende. È raro vedere un buon horror di questi periodi. Mi è piaciuto The Conjuring II. Quella suora è spaventosa! Anche The Woman In Black non è male. Niente batte i vecchi horror come Nosferatu in ogni caso. Tra gli scrittori Stephen King è il mio preferito ma mi piace anche Susan Hill.

Puoi darci qualche dettaglio in più sulla leggenda di Helleland?
È la tipica storia che ti racconta il nonno per spaventarti. L’abbiamo trovata magica e ci siamo ispirati ai vecchi giornali. Abbiamo aggiunto qualcosa ma è insano pensare a come venivano trattate certe persone più di cento anni fa.

La copertina di Mario Lopez è stupenda. Chi ha creato i personaggi (Barbara, Peter, Arthur e Ronald)? Ci sono legami con l’artwork?
È semplicemente il migliore. Tutto è connesso. Egil ci ha dato degli input e poi si è ispirato ai testi. Alcuni personaggi sono basati sui presenti al processo. The Red Hooded Devils sono presi dalla corte e Barbara spiega come li vedeva insieme a Dio e al Diavolo. Puoi anche trovare Wallace Green in forma umana, un personaggio che fa parte di tutti i nostri album.

Prova adesso a recensire ‘Officer Green’ per i nostri lettori..
Descrive il punto di vista di Wallace Green e setta la tempistica prima del debutto ‘Evil Never Dies’. È un pezzo thrash che ricorda molto il primo album.

Quali sono gli altri momenti chiave dell’album a tuo parere?
Ci sono così tante connessioni e passaggi diversi che potremmo discuterne tutto il giorno. Sta all’ascoltatore scoprire questi elementi così come l’album precedente ed il prossimo che verrà.

Abbiamo anche apprezzato il dischetto bonus..
‘Killed By Death’ è un pezzo del debutto ed abbiamo pensato di inserirlo insieme alla cover. Sono sempre stato un fan degli Ugly Kid Joe e sentire Whitfield Crane sul disco è stato come realizzare un sogno. È stato lui a scegliere il pezzo su cui cantare ed è venuto fuori fantastico! Con Snowy Shaw invece condividiamo un amore spropositato per gli Uriah Heep. Volevamo fare ‘Gipsy’ e quindi l’abbiamo registrata. Quando ho capito che avrei dovuto cantare anche lì è stato il momento di contattare Snowy.

Avete mai suonato in Italia?
Suonammo a Torino, Brescia e Bologna di supporto a Marduk e Grave. Ottimi show e il pubblico voleva vedere tutte le band nonostante fossero cinque. Ricordo soprattutto lo show piemontese come uno dei migliori di tutto il tour. Speriamo di tornare presto!

(parole di Christer Slettebø)

Critical Solution
From: Norvegia

Discografia

Evil Never Dies (2013)
Sleepwalker (2015)
Barabara The Witch (2017)