Interview - Worm Ouroboros : USA

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Worm OuroborosUSA

Worm Ouroboros - USA

Pubblicato il 02/05/2017 da lorenzo becciani

I Worm Ouroboros sono una delle gemme dell’attuale scena metal underground internazionale. Vi piace questa posizione o preferireste maggiore esposizione?
(Lorraine) Non credo che nessuno di noi rifiuterebbe maggiore esposizione oppure un riconoscimento più vasto se questo accadesse ma allo stesso tempo siamo abbastanza contenti di concentrare le nostre energie sul comporre la musica più autentica possibile. Non importa quanto sia numeroso il pubblico che l’apprezza. La nostra musica proviene da un posto unico ed è spesso difficile da definire o classificare. Per questo motivo non sarà mai per le masse. Ci va assolutamente bene così.
(Aesop) Anche se mi piacerebbe raggiungere più persone questo aspetto non influenza minimamente il modo con cui lavoriamo.

Siete influenzati anche da artisti neo folk?
(Jessica) Certamente. Ho trascorso lunghi periodi della mia vita ascoltando Current 93, Sol Invictus, Nature And Organisation, Sorrow, Death In June e The Moon Lay Hidden Beneath A Cloud. È naturale essere influenzati dalla musica che ascolti ripetutamente. Anche Rome, Of The Wand And The Moon, Backworld..
(Aesop) Sono parte della fabbrica del nostro sound. Rome è sicuramente uno dei nostri preferiti ed è stato un onore suonare con lui qualche tempo fa. Sento tanto Michael Cashmore nello stile di Jessica ed entrambi amiamo musica medievale come quella dei The Moon Lay Hidden Beneath A Cloud.

Quanto tempo avete impiegato a comporre e registrare i nuovi pezzi?
(Lorraine) Abbiamo iniziato a scrivere parti dell’album più di un anno prima di entrare in studio. Lavoriamo sempre lentamente. Ci prendiamo il tempo necessario e lasciamo che temi e canzoni fluiscano finché non siamo totalmente soddisfatti. Le registrazioni sono durate una settimana e mezzo perché eravamo molto preparati. Ci sono sempre momenti di libertà per idee e aggiunte dell’ultimo minuto ma in generale abbiamo tutto mappato.

Avete notato delle differenze nel modus operandi rispetto al passato?
(Aesop) Non proprio. Il processo si è svolto come sempre ma l’approccio compositivo è stato leggermente differente perché abbiamo impiegato nuovi strumenti.

Dove avete registrato?
(Jessica) Abbiamo registrato tutti e tre gli album ed il nostro demo con Greg Wilkinson agli Earhammer Studios di Oakland. Greg è un caro amico ed un eccellente ingegnere sonoro. Il primo show di sempre dei Worm Ouroboros è stato con i Laudanum ovvero la sua vecchia band. Ci offrì di registrare il demo e da quel momento è nata la collaborazione.

Vi siete ispirati a qualche album in particolare per la produzione?
(Jessica) ‘The Mantle’ degli Agalloch per il suo suono ricco, vario, dark e dinamico. Quell’album mi fa sentire viva. Si tratta comunque semplicemente di un’ispirazione.
(Aesop) Per il suono di batteria e la performance in generale mi sono ispirati ad uno standard jazz degli anni sessanta ovvero ‘Components’ di Bobby Hutcherson così come a ‘I Could Live In Hope’ dei Low.

Quali sono i vostri album preferiti nel catalogo della Profound Lore?
(Jessica) Tutti i lavori di Agalloch, Ash Borer, Asunder, Atriarch, Amber Asylum. Loss, Yob, Bell
Witch, Auroch, Sub Rosa e Portal.
(Aesop) Mi piacciono molto Sub Rosa, Pissgrave, Loss e Bell Witch ma tutti i lavori di Profound Lore sono di qualità.
(Lorraine) Tutti quelli citati. Profound Lore ha sempre abbracciato un eclettico range di musica di qualità. Per questo ci sentiamo a casa con loro.

Siete in contatto con altre band a Oakland?
(Jessica) Ionophore, Silence In The Snow, Lycus, Madison Mandrake, Amber Asylum e Medicine Moon giusto per fare qualche nome. Dividiamo lo studio con Brainoil e High On Fire.
(Lorraine) Aggiungerei anche i Dispirit alla lista.

Provate adesso a recensire ‘Broken Movements’ e ‘Night’ per i nostri lettori...
(Jessica) Le canzoni dell’album parlano di auto-distruzione. ‘Broken Movements’ parla di muoversi nel mondo sotto il peso di un ricordo traumatico. Il nostro passato può distorcere la nostra visione e danneggiare i rapporti che abbiamo con gli altri.’Night’ e ‘Day’ erano inizialmente pensate per un EP come continuazione della fatale storia d’amore tra la luce del giorno e la notte. Ogni volta che si raggiungono l’un l’altra uccidono l’oggetto dei loro desideri.

Chi ha creato l’artwork di ‘What Graceless Dawn’?
(Lorraine) E’ opera mia. Con gli altri abbiamo discusso inizialmente i temi dell’artwork e poi ho deciso di trasmettere un senso di disperazione e assenza di speranza. Come ha detto Jessica buona parta dei testi è legata al conflitto tra giorno e notte ed all’inspiegabile ciclo di auto-distruzione che viene generato da esso. Sono due forze ugualmente potenti e oppressive che si scontrano. La copertina descrive sofferenze interne e tale dualismo e come ci sentiamo spesso paralizzati ed intrappolati in queste battaglie.

Dove si trova “The Suffering Tree”?
(Lorraine) Simboleggia un cuore che radificato nel suolo e che non può più muoversi. É l’anima auto-distruttiva che per paura ha scelto di ibernarsi in uno stato di punitivo invece di lasciarsi andare.

Quali sono gli album più belli che avete ascoltato quest’anno?
(Jessica) Per me ‘The End Of Mirrors’ degli Alaric, ‘The Salt Garden 1’ dei Fovea Hex, ‘Sinter Pools’ degli Ionophore, ‘Break The Skin’ dei Silence In The Snow, ‘The Blooming World’ dei Kinit Her e ‘Wyrding’.
(Aesop) ‘Paradise’ dei White Lung è stato l’album che ho ascoltato di più ma anche ‘Akroasis’ degli Obscura mi è piaciuto molto.
(Lorraine) Oltre a ‘End Of Mirros’ degli Alaric e ‘Break The Skin’ dei Silence In The Snow aggiungerei ‘For This We Fought The Battle Of Ages’ dei Sub Rosa, ‘Kodama’ degli Alcest e ‘Blackstar’ di David Bowie.

Worm Ouroboros
Worm Ouroboros
From: USA
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Discografia

Worm Ouroboros (2010)
Come The Thaw (2012)
What Graceless Dawn (2016)